Giorno per giorno Cagliari1920news vi svelerà la Top100 con i migliori rossoblù di sempre: all’84° posto Leonardo Pavoletti, il bomber fragile
Il goal lo ha sempre avuto nel sangue, Leonardo Pavoletti. Fisico imponente (è alto un metro e 88 cm per 78 chili), il centravanti di Livorno, classe 1988, è salito tardi alla ribalta delle cronache approdando in Serie A soltanto nel 2013 con il Sassuolo, dopo una lunga gavetta nelle Serie minori. Cresciuto nell’Armando Picchi, società della sua città, con cui gioca da giovane in Serie D, veste le maglie di Viareggio, Pavia, Juve Stabia, Casale e Lanciano.
Con gli abruzzesi arriva il boom, visto che Pavoletti segna 16 goal in Lega Pro Prima Divisione e viene notato dal Sassuolo, che decide di investire su di lui. Passato agli emiliani, dopo una stagione in Serie B ancora in doppia cifra con 11 reti, sempre in maglia neroverde fa l’esordio in Serie A nella stagione seguente. Il centravanti fa appena in tempo ad assaggiare la massima serie che torna in B in prestito al Varese.
Con i lombardi Pavoletti esplode definitivamente, segnando 16 reti e confermandosi bomber affidabile. Dopo altri 6 mesi al Sassuolo, in cui fa in tempo a segnare il suo primo goal in Serie A, il bomber toscano approda in pianta stabile nel massimo campionato con il Genoa. In rossoblù dimostra ancora una volta di essere ‘da Serie A’, e segna 23 reti in 45 presenze in Serie A in 3 anni. Nella terza stagione un infortunio al ginocchio lo tiene lontano dai campi per alcuni mesi.
Il Napoli di Sarri decide però di puntare su di lui e nel 2017 Pavoletti approda a titolo definitivo ai partenopei per 18 milioni di euro. Con gli azzurri, che lottano per lo Scudetto, il centravanti livornese trova tuttavia poco spazio. Per lui 10 presenze senza reti, prima dello sbarco in terra sarda nell’estate 2018. Il presidente Giulini spende per lui, che arriva in prestito con obbligo di riscatto, 10 milioni di euro.
Pavoletti diventa così l’acquisto più costoso della storia del Cagliari (sarà poi superato da Nandez nel 2019, ndr). Ma la fiducia in lui riposta viene ben ripagata. Dopo alcuni mesi utili per ritrovare la miglior condizione dopo una lunga inattività, il bomber ritrova il goal con regolarità ed è soprattutto grazie ai suoi 11 goal che i rossoblù, passati da Rastelli a Diego López, conquistano la salvezza in Serie A nella primavera 2018.
Il secondo anno è ancora più entusiasmante: 16 goal totali in campionato, di cui 10 di testa, la sua specialità, valgono una nuova salvezza sotto la guida di Rolando Maran e la chiamata in Nazionale da parte del Ct Mancini. ‘Pavoloso’, come è stato ribattezzato dai tifosi, gioca la gara di Qualificazione ad Euro 2020 contro il Liechtenstein, subentrando nel secondo tempo e siglando anche la sua prima rete azzurra nel rotondo 6-1 finale.
La sfortuna è però dietro l’angolo. Nell’anno del Centenario del Cagliari, con la squadra isolana partita con grande ambizioni, i rossoblù perdono il loro centravanti dopo la prima partita con il Brescia. Il referto è di quelli che mettono i brividi: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Pavoletti si opera in Austria e dopo una lunga riabilitazione, dopo 6 mesi di stop è quasi pronto a rientrare, quando un incidente dopo una cena di squadra porta nuovamente il legamento operato a rompersi. Giù polemiche e voci fantasiose che narrano di grandi contrasti nello spogliatoio rossoblù e di uno scontro con un compagno di squadra. Tutto ufficialmente smentito.
Pavoletti deve però tornare ad operarsi e iniziare una nuova riabilitazione. Il bomber fragile deve rinunciare così al sogno Euro 2020, saltando di fatto quasi tutta la stagione. Ma vuole farsi trovare pronto per il 2020/21, facendo di nuovo esultare i suoi tifosi, con cui ha sempre avuto uno splendido rapporto, e ricordare ancora a tutti il suo valore. Al momento, e in attesa di segnare altre reti in rossoblù, conta 29 goal complessivi con il Cagliari in 69 gare, ed è 23° nella classifica all-time dei bomber del Cagliari assieme a Franco Selvaggi. Ma, ne siamo certi, migliorerà presto le sue statistiche realizzative.

