In media le partite del Cagliari di Maran durano 97 minuti e 46 secondi, di cui 49 minuti e 34 secondi di tempo effettivo.
Ha aiutato il Cagliari, ha fatto del male al Cagliari. L’extra-time di questa stagione ha reso la formazione di Maran euforica, ma anche indifesa davanti allo scorrere del tempo. Il tempo di gioco sta influendo particolarmente nella stagione rossoblù.
Se contro la Sampdoria il Cagliari ha trovato i tre punti grazie ai minuti di recupero, contro Lazio e Parma ha subito una rimonta assurda, nel primo caso, e perso due punti nel secondo. In generale, però, quasi tutte le gare del Cagliari hanno avuto un minutaggio enorme.
Chiunque abbia seguito con costanza il Cagliari si è ovviamente accorto di questo particolare dato, confermato anche dalle statistiche ufficiali. La squadra di Serie A le cui partite durano di più, in media, è proprio quella sarda.
Ogni gara del Cagliari dura in media 97 minuti e 46 secondi, numero assurdo prima dell’era VAR, oramai la normalità considerando quanto la tecnologia aiuti, ma posticipi di qualche minuto in maniera costante la conclusione della gara.
Le gare del Caglliari, statisticamente, durano più di due minuti in più rispetto all’ultima di questa speciale classifica, la Lazio (95′ e 40”). Tempo di gioco decisamente basso per i biancocelesti.
Dei 97 minuti e 46 secondi, però, solamente 49 minuti e 34 secondi sono effettivi, praticamente la metà. Ogni gara del Cagliari ha quindi la potenzialità di portare ad un pareggio, una sconfitta o una vittoria grazie al suo lungo recupero, alle situazioni che si creano durante la stessa.
Una statistica da tenere conto, anche se il Cagliari e i suoi tifosi l’hanno oramai imparato con sicurezza assoluta: non si può mai, nel bene e nel male, pensare che dopo il 90′ la gara sia conclusa. Servirà aspettare, almeno, il minuto 98.

