Periodo terribile per il Cagliari di Maran, deciso a vincere contro il Napoli per svoltare e dimenticare gli ultimi due mesi horror: il successo contro gli azzurri manca da 11 anni.
Tre punti in otto gare. Nessuno peggio del Cagliari. Doppio infortunio allo stesso ginocchio nel giro di pochi mesi. Nessuno come Leonardo Pavoletti. Dopo due giorni del genere, tutti sarebbero a terra. Ciò che non deve fare la squadra di Maran, già proiettata alla gara contro il Napoli.
Proprio la sfida più attesa della stagione, in quel della Sardegna Arena, può essere la svolta di questi ultimi difficili due mesi, come fu all’andata il successo di misura arrivato per opera di Castro. Da allora gloria, prima della discesa.
Sembra incredibile, ma l’ultima vittoria del Cagliari contro il Napoli, relativamente alle gare interne, è di due decenni fa. Dal 2010 al 2019 infatti solo pareggi o sconfitte per i rososblù. Quel 19 aprile 2009 sembra lontanissimo.
Era il Cagliari di Allegri, che veniva da diverse gare entusiasmanti contro il Napoli. Chiedere a Conti, Cossu, Matri. Una gara alla pari, per un team azzurro lontano dall’essere quello di Sarri.
Si diceva, l’ultima vittoria. E’ la primavera del 2009, in squadra c’è il compianto Astori, l’indimenticato Lazzari, Marchetti tra i pali. Un undici che non ha avrà certo ottenuto l’Europa, ma è rimasto nel cuore di tutti i tifosi del Cagliari.
Quello attuale ha ottime doti, ma che non riesce ad esprimere più dopo la rimonta shock contro la Lazio. Cagliari-Napoli può e deve essere il ritorno al passato, quello autunnale.
Come il 2009, non è più una formazione partenopea d’alta classifica, nonostante il tasso tecnico decisamente più alto e sulla carta, da lotta Champions. Undici anni dopo, tutto pronto. E’ la gara delle gare, per tanti motivi.
CAGLIARI-NAPOLI 2-0 (19 aprile 2009)
MARCATORI: 52′ Jeda, 92′ Lazzari
CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti, Matheu, Bianco, Astori, Pisano, Fini (29′st Biondini), Parola, Lazzari, Cossu, Jeda, Matri (36′st Acquafresca). Allenatore. Allegri
NAPOLI (3-5-2): Bucci, Santacroce, Cannavaro (39′st Denis), Contini, Mannini, Pazienza (15′st Datolo), Blasi, Hamsik, Vitale (29′st Russotto), Lavezzi, Zalayeta. Allenatore: Donaroni


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