Il tecnico del Cagliari, Rolando Maran, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Cagliari-Milan: «Cragno sarà convocato, ma non è ancora pronto».
Dopo 3 passi falsi consecutivi, il Cagliari è atteso alla prova del nove contro il Milan. L’anticipo della 19ª giornata di Serie A, ultima del girone di andata, si annuncia quanto mai combattuto, visto che anche i rossoneri sono particolarmente motivati dopo l’arrivo di Zlatan Ibrahimovic e sperano di recuperare punti pesanti per avvicinarsi alla zona europea. Il tecnico rossoblù Rolando Maran ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara con i rossoneri, e ha rivelato di confidare in una risposta positiva dei suoi.
«A Torino non siamo partiti come volevamo, c’era da essere perfetti e non lo siamo stati. Ci abbiamo messo del nostro e abbiamo trovato una Juve in forma, ma tutto questo ci ha dato rabbia ed alta concentrazione durante la settimana. Ora dobbiamo confermare tutto questo in campo».
Fra i convocati sarà presente un po’ a sorpresa anche Alessio Cragno, ma Maran precisa: «Contro il Milan non ci saranno Pavoletti, Ragatzu, Ceppitelli, Cacciatore e Mattiello, gli altri ci saranno: Cragno lo portiamo con noi per onore di firma per fargli sentire l’aria dello spogliatoio, ma non è ancora pronto. Purtroppo Alessio non ha ancora fatto un allenamento pieno con la squadra, valuteremo giorno dopo giorno. Tutti hanno lavorato nel modo migliore e dobbiamo rimetterci a posto con la testa verso i nostri obiettivi. Ci sarà anche Ladinetti che è squalificato con la Primavera».
I rossoneri saranno un avversario da prendere con le molle: «Ora è difficile dare un giudizio sul Milan, cambiano tanto e cambiano anche le dinamiche: hanno potenziale e tecnica notevole, hanno un allenatore bravo e possono solo crescere. L’arrivo di Ibrahimovic? Quando un campionato annovera tanti campioni ne trae beneficio tutto il sistema. Ibra è un campione, ha caratteristiche importanti ed è un riferimento: dovremo essere bravi a sporcargli ogni rifornimento, essere bravi in copertura e stare concentrati. Giochiamo l’unica partita in casa di questo mese, davanti ai nostri tifosi, e questo deve darci qualcosa in più».
Quindi un bilancio su quanto fatto finora dalla squadra: “Dobbiamo cancellare il momento negativo con tre sconfitte, serve un risultato importante per dimostrare che siamo ancora quelli di prima. A prescindere da come andrà chiuderemo al 6° posto il girone di andata, un risultato prestigioso contro il Milan sarebbe la ciliegina sulla torta. Quando una squadra segna 16 volte su 18 penso sia un dato importante, vuol dire che riusciamo sempre a impensierire le difese: domenica mi è dispiaciuto non segnare, potevamo fare meglio sul possesso e sulla costruzione. Quando riesci a fare meglio su quegli aspetti difendi anche meglio e in questo con la Juve siamo mancati. Domani dovremo tornare a incidere in maniera sostanziale».
Quindi un giudizio sullo stato di forma dell’uruguayano Nandez: «L’ho visto in ripresa, – ha dichiarato Maran – aveva bisogno in maniera forte di recuperare perché non si era mai fermato dal campionato argentino. Io lo vedo nettamente meglio rispetto a prima della sosta». Nessuna valutazione invece sulle partenze di Deiola, Pinna e Aresti nel calciomercato di gennaio: «Non mi piace parlare di calciomercato prima di una partita, – ha affermato il tecnico trentino – voglio parlare soltanto di questa gara importante con il Milan. Mi piace sottolineare però come questi tre ragazzi abbiano dato tanto in allenamento e il merito del rendimento della squadra lo si deve anche a loro: per questo voglio fare loro un in bocca al lupo per il proseguo della loro carriera».

