Juventus-Cagliari 4-0: poker bianconero, Ronaldo e Higuain affondano i rossoblù nella ripresa

Una tripletta di Cristiano Ronaldo e un goal del ‘Pipita’ Higuain condannano i sardi al 3° k.o. consecutivo: Juventus-Cagliari 4-0

Dopo un primo tempo combattuto, una serie di errori individuali e i cali di concentrazione costano cari ai rossoblù nella ripresa. Juventus-Cagliari 4-0: all’Allianz Stadium arriva per i sardi la sconfitta più pesante della stagione, che se da un lato conferma la Vecchia Signora in vetta alla classifica, dall’altro mette il timbro sul momento no degli isolani. Se prima tutto sembrava girare per il verso giusto, il goal di Caicedo al 98′ di Cagliari-Lazio sembra aver dato il là ad un brutto periodo negativo per i rossoblù, attesi da un mese di gennaio non semplice con le partite contro il Milan in casa, il Brescia e l’Inter in trasferta.

La partita è molto tattica fin dalle prime battute, con i bianconeri in controllo del pallino del gioco e i rossoblù chiusi nella propria metà campo. Al 14′ su cross dalla destra di Rabiot, Ramsey gira in porta ostacolato dal suo compagno di squadra Matuidi e spedisce sul fondo. Con lo scorrere dei minuti l’offensiva dei campioni d’Italia cresce d’intensità e per il Cagliari si fa dura.

Al 35′ Madama va a un passo dal vantaggio: angolo battuto teso dalla destra da Pjanic, Demiral svetta a centro area su Walukiewicz e colpisce in pieno la traversa. La squadra isolana è però ben disposta in campo, chiude tutti gli spazi e riesce ad andare a riposo sul risultato di 0-0.

Ma ad inizio ripresa i rossoblù pagano a caro prezzo le assenze nel reparto difensivo. Al 49′ infatti, un passaggio orizzontale di Klavan innesca centralmente Cristiano Ronaldo, che anticipa Walukiewicz, intercetta palla, aggira Olsen e deposita in fondo alla rete. Il goal della Juve spegne la concentrazione dei sardi, che rischiano più volte di prendere il secondo goal.

Al 52′ solo un attento Olsen salva 2 volte consecutivamente da distanza ravvicinata su Dybala. I rossoblù, fin qui impalpabili in fase offensiva, provano a creare pericoli dalle parti di Sczesny e ci riescono al 60′: cross dalla destra di Nainggolan, sul secondo palo Simeone svetta su Cuadrado e di testa colpisce la traversa.

È forse questo il miglior momento del Cagliari, che da lì a poco capitola per la seconda volta: Dybala penetra in area dal lato destro, ma Rog, in ripiegamento difensivo, lo tocca. Per Giacomelli è calcio di rigore. Sul dischetto va ancora Ronaldo che con grande freddezza spiazza Olsen e firma il 2-0. Con rabbia ma spesso con poca lucidità il Cagliari prova a riaprire i giochi, soprattutto con i cross dalle due fasce, anche considerato l’ingresso in campo di Faragò al posto di un dolorante Cacciatore.

Ma la Juve è molto attenta e all’81’ il nuovo entrato Higuain si libera al tiro e castiga Olsen sul palo più lontano. Sarri si gioca anche la carta Douglas Costa e i risultati arrivano subito con il goal del poker: discesa in contropiede del brasiliano e assist al bacio per Ronaldo, che con un tocco preciso sigla la sua tripletta personale.

Il finale vede il Cagliari cercare almeno il goal della bandiera e la Juventus sfiorare in contropiede la cinquina. All’87’ su assolo del Pipita nell’area rossoblù è decisivo un salvataggio nei pressi della riga di Walukiewicz. La squadra di Maran ci prova al 90′ con un piazzato dal limite di Nainggolan, sul quale Szczesny non ha problemi a bloccare, e in pieno recupero con una bella girata di João Pedro su cross dalla destra del solito Nainggolan che si stampa sull’incrocio dei pali a Olsen battuto. Juventus-Cagliari finisce 4-0: non è giornata, e il Cagliari rientra da Torino senza goal fatti e con la 3ª sconfitta consecutiva sul groppone.

IL TABELLINO

JUVENTUS-CAGLIARI 4-0 (0-0)

MARCATORI: 49′, 67′ rig. Cristiano Ronaldo, 81′ Higuain, 82′ Cristiano Ronaldo

JUVENTUS (4-3-1-2): Szczesny; Cuadrado, Demiral, Bonucci, Alex Sandro; Rabiot, Pjanic, Matuidi (83′ Emre Can); Ramsey (80′ Douglas Costa); Dybala (70′ Higuain), Cristiano Ronaldo. All. Sarri

CAGLIARI (4-3-1-2): Olsen; Cacciatore (61′ Faragò), Walukiewicz, Klavan, Lu. Pellegrini; Nandez, Cigarini (85′ Oliva), Rog; Nainggolan; João Pedro, Simeone (80′ Cerri). All. Maran

Arbitro: Giacomelli di Trieste

Ammoniti: Rabiot (J), João Pedro (C)